Nuova puntata del #KombatBlog! Oggi siamo in compagnia di Sveva Melillo, campionessa mondiale di Thai Boxe.
Ciao Sveva! Vuoi raccontarci la tua giornata tipo in questi giorni di isolamento?
S: Ciao ragazzi! Gestisco le giornate in base alla settimana, cercando di tenere attivo il lavoro quotidiano che facevo prima. Ora che ho più tempo lo passo con la mia famiglia e, oltre a concentrarmi sul lavoro di atleta, mi ritaglio alcuni momenti per i miei hobby, come la lettura.
Ti stai concedendo qualche sgarro?
S: Seguo sempre una dieta equilibrata, anche in questo periodo di quarantena.
Credi esista un segreto per superare il momento di crisi che il nostro Paese sta passando?
S: L’unico modo è munirsi di solidarietà e forza di volontà.
Qual è la prima cosa che farai, finita la quarantena?
S: Abbraccerò mia nonna!
Quando hai disputato il tuo primo match?
S: Ero giovanissima! All’ età di 15 anni.
Qual è stata la tua vittoria più importante?
S: Credo che ogni vittoria sia importante, perché ha forgiato l’atleta che sono oggi. Comunque, la vittoria del titolo mondiale WBC e del titolo mondiale ISKA sono state le più significative.
Qual è il match in cui hai spaccato di più?
S: Il titolo Mondiale ISKA conquistato in Germania: KO alla prima ripresa con gomitata girata.
C’è qualche fighter a cui ti ispiri?
S: Mi hanno stimolato nella mia carriera Ramon Dekkers e Mike Tyson, sono per me motivo di forza grandezza e determinazione!
Come definiresti il tuo stile di combattimento?
S: Difficile da descriverlo. In una parola, direi “aggressivo“: mi adatto alle avversarie, cercando sempre di dominare, anche grazie alla grande resistenza che mi contraddistingue.
Per prepararti ad un match studi le tue avversarie?
S: Certo, insieme al mio allenatore Stefano Naldi studiamo sempre la strategia migliore per affrontarle, valorizzando al meglio i miei punti forti.
Hai qualche obiettivo a breve termine?
S: Indubbiamente trovare occasioni all’estero, che mi diano visibilità come professionista, e come atleta Italiana.
Dove trovi la motivazione e le energie per andare avanti?
S: La speranza mi motiva. Speranza di emergere e la convinzione di meritarlo.
Cosa pensi dello spazio che l’informazione dedica agli sport da combattimento?
S: Mi piacerebbe che i media italiani gli dedicassero più spazio, magari dando più risalto a tutti quegli atleti che tengono alto il nome dello sport italiano. Per quanto ci possiamo impegnare abbiamo bisogno di più sostegno, sia per quanto riguarda l’informazione, che per gli sponsor che ci possono supportare.
Credi che negli ultimi anni ci sia stato un livellamento tra maschi e femmine negli sport da combattimento, o noti ancora meno considerazione per le atlete?
S: Dal punto di vista dello “spettacolo” gli uomini hanno indubbiamente una marcia in più, ma allo stesso tempo credo che le donne, con la loro tenacia, forza mentale e determinazione si siano conquistate sul campo il rispetto e la stima anche da parte dei colleghi maschili: meriterebbero maggiore considerazione.
Grazie mille Sveva! Vuoi lasciare un messaggio per i tuoi fans?
S: Seguite sempre la vostra passione, il vostro desiderio di superare i vostri limiti e credeteci sempre.
